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UNIONE
EUROPEA

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Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (2014-2020)

Aggiornamento al 26 gennaio 2018

Informazioni

Se hai un permesso di soggiorno per motivi di studio puoi lavorare purchè non superi le 20 ore settimanali (anche cumulabili per 52 settimane fino al limite massimo di 1.040 ore annuali).

Se vuoi lavorare per un numero di ore maggiori e DEVI convertire il tuo Permesso di soggiorno per studio in Permesso di soggiorno per lavoro (autonomo o subordinato).

Se hai ottenuto il permesso di soggiorno per motivi di studio per frequentare corsi di formazione finalizzati all’inserimento nel mercato del lavoro, puoi convertire il tuo permesso di soggiorno per studio in permesso per lavoro, solo a conclusione del corso di formazione.

Se hai ottenuto il permesso di soggiorno per tirocinio formativo, puoi convertire il tuo permesso di soggiorno in permesso di soggiorno per lavoro, solo a conclusione dello stesso tirocinio formativo.

Attenzione: se presenti la domanda prima della conclusione del tirocinio o del corso di formazione, la domanda di conversione verrà sospesa fino alla loro conclusione.

La tua domanda deve rientrare nelle quote d'ingresso stabilite annualmente dal Ministero dell'Interno e viene esaminta in ordine di arrivo fino ad esaurimento delle quote assegnate.

I moduli  da compilare sono:

VA (per lavoro subordinato)
Z (per lavoro autonomo).

Requisiti

Per poter richiedere la conversione è necessario:

1. avere un Permesso per motivi di studio in CORSO DI VALIDITA' al momento della presentazione telematica dell'istanza
2. dimostrare di avere una sistemazione alloggiativa idonea ...scopri di più
3. dimostrare di avere un reddito annuo, proveniente da fonti lecite, superiore al livello minimo previsto dalla legge per l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria, cioè almeno € 8.263,31

Procedura

Devi inviare la domanda esclusivamente on-line collegandoti al sito del Ministero: http://nullaostalavoro.dlci.interno.it  e devi compilare il modello specifico per la richiesta che vuoi fare:

MODELLO VA (per lavoro subordinato)

MODELLO Z (per lavoro autonomo)

RICORDA di indicare nella domanda un indirizzo e-mail valido

Puoi sempre controllare l'andamento della tua domanda attraverso il sito, utilizzando la password che ti viene comunicata quando fai la domanda on-line
IMPORTANTE: Il sistema assegna un ID domanda (es.: TO4702547871), dovrai utilizzarlo per fare le prenotazioni on-line allo Sportello Unico Immigrazione

Dopo aver inviato la domanda on-line, lo Sportello Unico Immigrazione, acquisita la domanda, ti fisserà un appuntamento per portare la documentazione necessaria a completare la domanda.
Utilizza il tuo ID TO per controllare la data del tuo appuntamento

verifica i tuoi appuntamenti

Attenzione: Lo Sportello Unico Immigrazione non farà più la convocazione attraverso raccomandata per la presentazione della documentazione.

Il giorno dell'appuntamento ti devi presentare al Sportello Unico Immigrazione con tutta la documentazione necessaria per completare la domanda.

L'operatore dello Sportello Unico Immigrazione potrà fissarti un altro appuntamento se hai dimenticato di portare qualche documento o se i documenti che hai portato non vanno bene. Con il tuo ID TO... puoi controllare se hai appuntamenti fissati dallo Sportello Unico

verifica i tuoi appuntamenti

Pre-avviso di rigetto

Se la documentazione non è completa o non va bene ti viene inviato un pre-avviso di rigetto
a) attraverso raccomandata A.R.
b) attraverso PEC per tutti coloro che nella istanza hanno indicato l'indirizzo di un patronato/centro di assistenza/studio legale.
c) attraverso PEC per i soggetti giuridici .

A partire dal momento del ricevimento dell'avviso hai tempo 10 giorni per presentare la documentazione che manca. Puoi portare i documenti mancanti nei giorni di apertura dello sportello unico, spedirla per posta, portarla fissando un appuntamento on-line, o inviarla via e-mail o via pec all'indirizzo di posta certificata dello Sportello Unico.

Email: sportellounico.pref_torino@interno.it;;

Pec: sui.prefto@pec.interno.it;

Rigetto definitivo

Se la documentazione che hai portato o spedito dopo aver ricevuto il preavviso di rigetto non va bene, ti verrà mandato il rigetto definitivo dell'istanza:

a) attraverso raccomandata A.R.
b) attraverso PEC per tutti coloro che nella istanza hanno indicato l'indirizzo di un patronato/centro di assistenza/studio legale.
c) attraverso PEC per i soggetti giuridici

A questo punto la procedura verrà chiusa definitivamente ma potrai sempre fare ricorso.

Domanda accettata

Se la tua domanda è stata accettata e nell'area personale che puoi consultare on-line trovi scritto "Verifica Dati" lo Sportello Unico Immigrazione ti fissa la data dell'appuntamento per il ritiro del kit per la conversione del permesso di soggiorno e ti invia via e-mail il contratto di soggiorno da far sottoscrivere al datore di lavoro (solo per le conversioni in lavoro subordinato)
Utilizza il tuo ID TO per controllare la data del tuo appuntamento

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Quando vai allo Sportello Unico Immigrazione devi presentarti con:

1. una marca da bollo da 16 €
2. una fotocopia della pagina del passaporto con foto e dati anagrafici
3. contratto di soggiorno sottoscritto dal datore di lavoro in tre copie (solo per le conversioni in lavoro subordinato)

 

Documentazione

Modello VA Conversione da studio/tirocinio a lavoro subordinato per non laureati

• Originale e copia del permesso di soggiorno rilasciato per motivi di studio in corso di validità

• Fotocopia della pagina del passaporto in cui sono indicati i dati anagrafici

• Dichiarazione rilasciata dalla scuola relativa all’iscrizione ad un corso di studi oppure relazione finale del tirocinio rilasciata dall’Amministrazione competente o attestazione della conclusione del corso di formazione professionale

• Dichiarazione del datore di lavoro attestante la volontà di assumere, con indicazioni relative al contratto, livello, mansione, durata, orario e retribuzione del rapporto di lavoro

• Visura camerale del datore di lavoro se non si tratta di un rapporto di lavoro domestico

• Ultima dichiarazione dei redditi presentata dal datore di lavoro (persona fisica\persona giuridica\datore di lavoro privato), completa di ricevuta di trasmissione all’Agenzia delle Entrate

• Fotocopia documento di identità in corso di validità del datore di lavoro

• Recapito telefonico e indirizzo di posta elettronica del datore di lavoro e del richiedente

• Per il solo comune di Torino:

- Copia istanza di rilascio di attestato di idoneità alloggiativa;
- Attestazione di idoneità alloggiativa.

• Per tutti gli altri comuni della Città Metropolitana:

- Idoneità alloggiativa rilasciata dal Comune di competenza
- Dichiarazione di disponibilità dell’alloggio sottoscritta dal proprietario o dall’affittuario, accompagnata dal suo documento di identità docdichiarazione affittuario docdichiarazione proprietario
- Copia del contratto di proprietà o di locazione/comodato di durata non inferiore a sei mesi con la prova dell’avvenuta registrazione all’Agenzia delle Entrate -timbro di registrazione sul contratto oppure ricevuta dell’invio telematico.

• Marca da bollo € 16,00 relativa all’istanza presentata

 

Modello Z Conversione da studio/tirocinio a lavoro autonomo per non laureati

• Originale e copia del permesso di soggiorno rilasciato per motivo di studio in corso di validità

• Fotocopia della pagina del passaporto in cui sono inseriti i dati anagrafici

• Dichiarazione rilasciata dalla scuola relativa all’iscrizione ad un corso di studi oppure relazione finale del tirocinio rilasciata dall’Amministrazione competente o attestazione della conclusione del corso di formazione professionale

• Iscrizione all’Albo professionale competente o licenza

• Nulla osta per lo svolgimento dell’attività che si intende esercitare, rilasciata dalla CCIAA ai sensi dell’art. 39 del DPR 394/99 e s.m.i.

• Attestazione dei parametri finanziari, ossia l’ammontare delle risorse economiche minime necessarie per l’avvio dell’attività indicata, rilasciata dalla CCIAA

• Certificazione di attribuzione della partita IVA

• Iscrizione alle casse previdenziali di competenza INPS

• Per il solo comune di Torino:

- Copia istanza di rilascio di attestato di idoneità alloggiativa;
- Attestazione di idoneità alloggiativa.

• Per tutti gli altri comuni della Città Metropolitana:

- Idoneità alloggiativa rilasciata dal Comune di competenza
- Dichiarazione di disponibilità dell’alloggio sottoscritta dal proprietario o dall’affittuario, accompagnata dal suo documento di identità docdichiarazione affittuario docdichiarazione proprietario
- Copia del contratto di proprietà o di locazione/comodato di durata non inferiore a sei mesi con la prova dell’avvenuta registrazione all’Agenzia delle Entrate -timbro di registrazione sul contratto oppure ricevuta dell’invio telematico.

• Marca da bollo € 16,00 relativa all’istanza presentata