Il progetto Capire – Formare – Agire (2020-2022) (https://www.piemonteimmigrazione.it/progetti/progetti/2267-capire-formare-agire), aveva tra i suoi obiettivi il miglioramento e l’aggiornamento delle competenze degli operatori e delle operatrici dell’accoglienza per potenziarne la capacità di indirizzo, di orientamento e di individuazione di specifiche vulnerabilità. Era volto inoltre a migliorare i processi organizzativi e le procedure operative dei servizi pubblici per migliorare la qualità delle risposte ai bisogni informativi dei cittadini stranieri.
Il progetto si proponeva di migliorare la governance dell’accoglienza e dell'inclusione sociale dei richiedenti e titolari di protezione internazionale e a consolidare l’attività di monitoraggio sul sistema di accoglienza anche attraverso l’attivazione di uno strumento informatico che permetta la condivisione di dati e informazioni sui beneficiari, al fine di migliorare gli standard di accoglienza e la gestione tecnico-economica delle strutture.
Il progetto ha consentito l'attivazione di un servizio di supporto di mediazione interculturale agli operatori di sportello dell’Agenzia delle Entrate e, a chiamata, agli operatori degli attori territoriali coinvolti nel sistema di governance dell’immigrazione, volto a rafforzare la capacità del sistema di fornire risposte ai bisogni informativi dei migranti.
Il progetto Gestire l’Accoglienza, Formare i Territori (2017-2019) era teso a far crescere le competenze degli operatori pubblici e dei gestori dei centri di accoglienza straordinaria (CAS), migliorare il sistema di accoglienza e sensibilizzare le comunità locali sui temi della protezione internazionale.
Le attività si sono concentrate sulla formazione del personale della Prefettura impiegato nei sopralluoghi presso i CAS, formazione degli operatori e delle operatrici dei CAS su varie tematiche d’interesse, tra cui aggiornamenti di carattere socio-politico e antropologico sui paesi di origine dei richiedenti asilo e sul tema della tratta di esseri umani. Inoltre, all’interno del progetto sono stati realizzati degli incontri di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza sul territorio della Città Metropolitana di Torino.
Il progetto Lo Stato per i Nuovi Cittadini (Fondo europeo Integrazione 2011 - Azione 8 – OE + UTG) ha promosso il miglioramento dell'erogazione dei servizi amministrativi offerti dalla Prefettura di Torino alle persone straniere, rendendo più agevole l'accesso agli Uffici, mettendo a disposizione personale aggiornato in materia di immigrazione e garantendo un'informazione corretta, efficace e tempestiva.
Il progetto ha consentito l'attivazione di un servizio di mediazione interculturale stabile, con presenza dei mediatori negli orari di apertura al pubblico, ed eventualmente prenotabili per particolari esigenze. La mediazione è stata svolta sia presso i servizi dell'Area Immigrazione, che hanno sede in Piazza Castello, che allo Sportello Unico di via del Carmine, in particolare come supporto agli operatori che si occupano dell'Accordo di Integrazione.
I progetti sono avvalsi della collaborazione con altri progetti attivi sul territorio. In particolare il progetto MEDIATO (https://www.piemonteimmigrazione.it/mediato) e il Forum di consulenza e scambio alla pari piemonteimmigrazione.it/forum, promossi da Compagnia di San Paolo e a cura dell'Osservatorio sull'Immigrazione e sul Diritto d’Asilo in Piemonte – IRES Piemonte.”