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Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (2014-2020)

Aggiornamento al 26 gennaio 2018

Informazioni

Se sei un datore di lavoro italiano o straniero con un regolare permesso di soggiorno puoi presentate la domanda di rilascio del nulla osta a favore di uno o più lavoratori subordinati (anche domestici) non stagionali che siano di origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea diretta di ascendenza (bisnonni), residenti in Argentina, Uruguay, Venezuela e Brasile.

Il nulla osta è rilasciato per un rapporto a tempo determinato o indeterminato.
La richiesta va presentata entro i termini di validità del relativo decreto e viene esaminata in ordine di arrivo, sino ad esaurimento delle quote.

Requisiti

Devi dimostrare:
1. Di avere una capacità economica adeguata, cioè di poter pagare le retribuzioni (stipendio), i contributi e i premi assicurativi così come previsti dalla normativa vigente e dai contratti collettivi nazionali di lavoro di categoria applicabili;
2. Di avere un alloggio idoneo in cui il lavoratore sarà ospitato dopo il suo ingresso in Italia ... scopri di più
3. Che il lavoratore, per il quale chiedi l’ingresso, abbia origine italiana per parte di almeno uno dei genitori entro il terzo grado in linea diretta di ascendenza (bisnonni)

Procedura

Devi inviare la domanda esclusivamente on-line collegandoti al sito del Ministero: http://nullaostalavoro.dlci.interno.it  e devi compilare il modello specifico per la richiesta che vuoi fare:

MOD A per lavoro subordinato domestico
MOD B per lavoro subordinato non domestico

RICORDA di indicare nella domanda un indirizzo e-mail valido

Puoi sempre controllare l'andamento della tua domanda attraverso il sito, utilizzando la password che ti viene comunicata quando fai la domanda on-line
IMPORTANTE: Il sistema assegna un ID domanda (es.: TO4702547871), dovrai utilizzarlo per fare le prenotazioni on-line allo Sportello Unico Immigrazione

Dopo aver presentato la domanda on-line, lo Sportello Unico Immigrazione, acquisita la domanda, ti fisserà un appuntamento per avere da te la documentazione necessaria e verificare i requisiti richiesti.
Utilizza il tuo ID TO per controllare la data del tuo appuntamento

verifica i tuoi appuntamenti

Attenzione: Lo Sportello Unico Immigrazione non farà più la convocazione attraverso raccomandata per la presentazione della documentazione.

Il giorno dell'appuntamento ti devi presentare al Sportello Unico Immigrazione con tutta la documentazione necessaria per completare la domanda.

L'operatore dello Sportello Unico Immigrazione potrà fissarti un altro appuntamento se hai dimenticato di portare qualche documento o se i documenti che hai portato non vanno bene. Con il tuo ID TO... puoi controllare se hai appuntamenti fissati dallo Sportello Unico

verifica i tuoi appuntamenti

Pre-avviso di rigetto

Se la documentazione non è completa o non va bene ti viene inviato un pre-avviso di rigetto
a) attraverso raccomandata A.R.
b) attraverso PEC per tutti coloro che nella istanza hanno indicato l'indirizzo di un patronato/centro di assistenza/studio legale.
c) attraverso PEC per i soggetti giuridici .

 

A partire dal momento del ricevimento dell'avviso hai tempo 10 giorni per presentare la documentazione che manca. Puoi portare i documenti mancanti nei giorni di apertura dello sportello unico, spedirla per posta, portarla fissando un appuntamento on-line, o inviarla via e-mail o via pec all'indirizzo di posta certificata dello Sportello Unico.

Email: sportellounico.pref_torino@interno.it;;

Pec: sui.prefto@pec.interno.it;

Rigetto definitivo

Se la documentazione che hai portato o spedito dopo aver ricevuto il preavviso di rigetto non va bene, ti verrà mandato il rigetto definitivo dell'istanza:

a) attraverso raccomandata A.R.
b) attraverso PEC per tutti coloro che nella istanza hanno indicato l'indirizzo di un patronato/centro di assistenza/studio legale.
c) attraverso Pec per i soggetti giuridici

A questo punto la procedura verrà chiusa definitivamente ma potrai sempre fare ricorso.

Domanda accettata

Se la tua domanda è stata accettata e nell'area personale che puoi consultare on-line trovi scritto "C.F provvisorio" lo Sportello Unico Immigrazione ti fissa la data dell'appuntamento per il ritiro della comunicazione di nulla osta
Utilizza il tuo ID TO per controllare la data del tuo appuntamento

verifica i tuoi appuntamenti


Quando vai allo Sportello Unico Immigrazione devi presentarti con una marca da bollo da 16 €

Ti verrà consegnata la comunicazione che il nulla osta è stato inviato telematicamente all'Autorità consolare del Paese in cui vive il lavoratore.

Cosa deve fare il lavoratore nel Paese d'origine

 Il lavoratore dovrà recarsi alla autorità consolare per richiedere il visto per entrare regolarmente in Italia.

Cosa deve fare il lavoratore dopo essere entrato in Italia

Una volta che il lavoratore è entrato in Italia deve prenotare, entro 8 giorni dall'arrivo, l'appuntamento per completare la procedura di ingresso,

 Entro 48 ore chi ti ospita ha l'obbligo di effettuare la dichiarazione di ospitalità mediante la comunicazione presso il commissariato di polizia di zona se residente nel comune di Torino o presso il comune nella persona del sindaco (se residente in un comune della provincia).

Il lavoratore deve presentarsi insieme al datore di lavoro con:
• il passaporto in cui è stato apposto il visto di ingresso
• una copia delle pagine del passaporto, in cui sono riportati i dati anagrafici ed in cui è stato apposto il visto
• una marca da bollo da 16 €, che verrà apposta sul Mod 209

In occasione dell'appuntamento il datore di lavoro ed il lavoratore sottoscriveranno il contratto di soggiorno

Lo Sportello Unico Immigrazione consegnerà il kit postale che il lavoratore dovrà spedire per richiedere il permesso di soggiorno.

Quando andrà a ritirare il kit postale il lavoratore dovrà sottoscrivere l'Accordo di Integrazione.

Entro 8 giorni dalla firma dell'Accordo di Integrazione bisogna andare a prenotarsi per poter frequentare la sessione di educazione civica nei Centri per l'istruzione degli adulti (CPIA/CTP) dove è possibile frequentare anche i corsi di italiano per raggiungere il livello A2 richiesto dall'Accordo.

Guarda l'elenco dei CPIA/CTP e vai in quello che ha lo stesso CAP (codice di avviamento postale es. 10124, 10152..) del tuo indirizzo di residenza



 

Documentazione

Modello A-DOM (lavoro domestico); Modello B-SUB (lavoro non domestico)

• Certificato rilasciato dalla rappresentanza diplomatica o consolare che dimostra il requisito dell'origine italiana per parte di almeno uno dei genitori fino al terzo grado in linea diretta di ascendenza

• Copia della pagina del passaporto in cui è stato apposto il visto ed il relativo timbro d’ingresso e una copia della pagina in cui sono registrati i dati anagrafici

• Dichiarazione del datore di lavoro che dimostra la volontà di assumere, con indicazioni relative al contratto, livello, mansione, durata del rapporto di lavoro, orario di lavoro settimanale, retribuzione

• Copia documento di identità in corso di validità del datore di lavoro

• Ultima dichiarazione dei redditi presentata dal datore di lavoro (persona fisica\persona giuridica\datore di lavoro privato) completa di ricevuta di trasmissione all’Agenzia delle Entrate

• Numero di telefono e indirizzo e-mail del richiedente e del datore di lavoro

• Per il solo comune di Torino:

- Copia istanza di rilascio di attestato di idoneità alloggiativa;
- Attestazione di idoneità alloggiativa.

• Per tutti gli altri comuni della Città Metropolitana:

- Idoneità alloggiativa rilasciata dal Comune di competenza
- Dichiarazione di disponibilità dell’alloggio sottoscritta dal proprietario o dall’affittuario, accompagnata dal suo documento di identità docdichiarazione affittuario docdichiarazione proprietario
- Copia del contratto di proprietà o di locazione/comodato di durata non inferiore a sei mesi con la prova dell’avvenuta registrazione all’Agenzia delle Entrate -timbro di registrazione sul contratto oppure ricevuta dell’invio telematico.

• Copia del contratto di proprietà o di locazione/comodato di durata non inferiore a sei mesi con la prova dell’avvenuta registrazione all’Agenzia delle Entrate -timbro di registrazione sul contratto oppure ricevuta dell’invio telematico;

• Marca da bollo € 16,00 relativa all'istanza presentata