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Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (2014-2020)

Aggiornamento al 26 gennaio 2018

Informazioni

Se sei un datore di lavoro italiano o straniero con un  regolare permesso di soggiorno puoi presentare la domanda per il rilascio di nulla osta a favore di cittadini stranieri residenti all'estero, che hanno completato programmi di formazione ed istruzione nei Paesi d'origine, e che sono pertanto inseriti in apposite liste.
La richiesta va presentata entro i termini di validità del relativo decreto e viene esaminata in ordine di arrivo, sino ad esaurimento delle quote assegnate.

Requisiti

L'unico requisito da accertare è quello dell'inserimento del cittadino straniero nelle liste dei lavoratori formati all'estero.
Tale verifica viene effettuata direttamente presso il Ministero.

Procedura

Devi inviare la domanda esclusivamente on-line collegandoti al sito del Ministero: http://nullaostalavoro.dlci.interno.it  e devi compilare il modello specifico per la richiesta che vuoi fare:

Modello BPS

RICORDA di indicare nella domanda un indirizzo e-mail valido

Puoi sempre controllare l'andamento della tua domanda attraverso il sito, utilizzando la password che ti viene comunicata quando fai la domanda on-line.
IMPORTANTE: Il sistema assegna un ID domanda (es.: TO4702547871), dovrai utilizzarlo per fare le prenotazioni on-line allo Sportello Unico Immigrazione

Dopo aver inviato la domanda on-line, lo Sportello Unico, acquisita la domanda, provvederà a interpellare il Ministero per sapere se il cittadino straniero è inserito o no nelle liste dei lavoratori formati all'estero.
Nel caso in cui il cittadino risulti iscritto nelle liste lo Sportello Unico Immigrazione ti fisserà un appuntamento.
Utilizza il tuo ID TO per controllare la data del tuo appuntamento

verifica i tuoi appuntamenti

Attenzione: L'ufficio non farà più la convocazione attraverso raccomandata per la presentazione della documentazione, per cui dopo tre mesi dalla presentazione della domanda on-line, se non ti sei presentato  all'appuntamento per presentare la documentazione necessaria, lo Sportello Unico archivierà la domanda per carenza di interesse.

Quando vai allo Sportello Unico Immigrazione a ritirare la comunicazione di nulla osta devi presentarti con:

1. la marca da bollo da 16 € relativa all'invio della domanda
2. la marca da bollo da 16 € per il ritiro del nulla osta
2. documento d'identità più fotocopia dello stesso
3. fotocopia della pagina del passaporto, contenente i dati anagrafici, del lavoratore
4. la documentazione relativa alla sistemazione alloggiativa

Documenti in caso di alloggio privato:

• Per il solo comune di Torino:

- Copia istanza di rilascio di attestato di idoneità alloggiativa;
- Attestazione di idoneità alloggiativa.

• Per tutti gli altri comuni della Città Metropolitana:

- Idoneità alloggiativa rilasciata dal Comune di competenza
- Dichiarazione di disponibilità dell’alloggio sottoscritta dal proprietario o dall’affittuario, accompagnata dal suo documento di identità docdichiarazione affittuario docdichiarazione proprietario
- Copia del contratto di proprietà o di locazione/comodato di durata non inferiore a sei mesi con la prova dell’avvenuta registrazione all’Agenzia delle Entrate -timbro di registrazione sul contratto oppure ricevuta dell’invio telematico.

Documenti in caso di residence o struttura alberghiera:

• Dichiarazione del residence o della struttura alberghiera attestante la prenotazione presso lo stesso.

Ti verrà consegnata la comunicazione che il nulla osta è stato inviato telematicamente all'Autorità consolare del Paese del lavoratore.

Cosa deve fare il lavoratore nel Paese di origine

Il lavoratore dovrà recarsi alla autorità consolare per richiedere il visto per entrare regolarmente in Italia.

Cosa deve fare il lavoratore quando arriva in Italia

Entro 48 ore chi ti ospita ha l'obbligo di effettuare la dichiarazione di ospitalità mediante la comunicazione presso il commissariato di polizia di zona se residente nel comune di Torino o presso il comune nella persona del sindaco (se residente in un comune della provincia).

Dopo essere entrato in Italia, il lavoratore deve prenotare, entro 8 giorni dall'arrivo, l'appuntamento per completare la procedura di ingresso, presentandosi insieme al datore di lavoro con:
- il passaporto in cui è stato apposto il visto di ingresso;
- n°2 copie della pagina del passaporto in cui è stato apposto il visto;
- n°1 copia del passaparto in cui sono apposti i dati anagrafici;
- una marca da bollo da 16 €. da apporre sul Mod 209.


In occasione dell'appuntamento il datore di lavoro ed il lavoratore sottoscriveranno il contratto di soggiorno.

Lo Sportello Unico Immigrazione consegnerà il kit postale che il lavoratore dovrà spedire per richiedere il permesso di soggiorno.

Quando andrà a ritirare il kit postale il lavoratore dovrà sottoscrivere l'Accordo di Integrazione.

Entro 8 giorni dalla firma dell'Accordo di Integrazione dovrà andare a prenotarsi per poter frequentare la sessione di educazione civica nei Centri per l'istruzione degli adulti (CPIA/CTP) dove è possibile frequentare anche i corsi di italiano per raggiungere il livello A2 richiesto dall'Accordo.

Guarda l'elenco dei CPIA/CTP e vai in quello che ha lo stesso CAP (codice di avviamento postale es. 10124, 10152..) del tuo indirizzo di residenza


Se il cittadino straniero non è inserito nelle liste dei lavoratori formati all'estero si procederà all'archiviazione della domanda, che ti verrà regolarmente notificata tramite raccomandata.