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UNIONE
EUROPEA

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Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (2014-2020)

Aggiornamento al 26 gennaio 2018

Informazioni

Se sei un cittadino straniero titolare di carta di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo che è stata rilasciata da un altro Stato membro dell'Unione europea e  vuoi stabilirti in Italia per svolgere una attività di lavoro autonomo o lavoro subordinato,  puoi convertire il tuo permesso di soggiorno in permesso di soggiorno per lavoro autonomo o subordinato (anche domestico).

Nel caso di conversione in permesso per lavoro autonomo, la richiesta va presentata direttamente dal cittadino extracomunitario, mentre nel caso di conversione in permesso per lavoro subordinato, l’istanza va presentata dal datore di lavoro.

L’accettazione della richiesta dipende dal numero delle quote d'ingresso stabilite ogni anno dal Ministero dell'Interno; l’istanza va presentata compilando i modelli:

LS (conversione in lavoro subordinato)
LS1 (richiesta di nulla osta al lavoro domestico)
LS2 (conversione in lavoro autonomo)

Le richieste dipendono  dal numero delle quote d'ingresso stabilite ogni anno dal Ministero dell'Interno e devono essere presentate compilando i modelli

La richiesta va presentata entro i termini di validità del relativo decreto e viene esaminata in ordine di arrivo, fino ad esaurimento delle quote assegnate.

A cittadini titolari di carta di soggiorno UE è consentito l’ingresso sul territorio nazionale in esenzione di visto, pertanto la richiesta può essere presentata anche nel caso in cui il cittadino, titolare di carta di soggiorno UE, sia già presente in Italia.

Si ricorda che il rilascio del permesso per lungo soggiorno UE da parte delle autorità italiane comporta la perdita del precedente permesso di lungo soggiorno UE, rilasciato da altra autorità europea.

Requisiti

Per poter richiedere la conversione è necessario:

1. Avere un Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo IN CORSO DI VALIDITÀ.
2. In caso di conversione in lavoro subordinato, il datore di lavoro, che ha presentato l’istanza, deve dimostrare di essere in grado di pagare la retribuzione (stipendio), i contributi e premi assicurativi, così come previsti dalla normativa vigente e dai contratti collettivi nazionali di lavoro di categoria applicabili;
3. In caso di conversione in lavoro autonomo, dimostrare di avere dato avvio ad un’attività di lavoro autonomo
4. Avere un alloggio idoneo in cui essere ospitato dopo l'ingresso in Italia ...scopri di più

I familiari del cittadino che fa la domanda di conversione, se hanno risieduto (e possono dimostrarlo) come suoi familiari nello stesso Stato Membro dell'Unione Europea che ha rilasciato la Carta di soggiorno, possono venire con lui in Italia richiedendo un permesso di soggiorno per motivi familiari che viene rilasciato dalla Questura.
Ricorda che devono comunque essere soddisfatte le stesse condizioni previste per il ricongiungimento familiare.

Procedura

Le domande vanno inviate esclusivamente on-line, collegandosi al sito del Ministero: http://nullaostalavoro.dlci.interno.it compilando il modello specifico per la richiesta che vuoi fare:

LS (conversione in lavoro subordinato)
LS1 (richiesta di nulla osta al lavoro domestico)
LS2 (conversione in lavoro autonomo).

RICORDA di indicare nella domanda un indirizzo e-mail valido

Puoi sempre controllare l'andamento della tua domanda attraverso il sito, utilizzando la password che ti viene comunicata quando fai la domanda on-line
IMPORTANTE: Il sistema assegna un ID domanda (es.: TO4702547871), dovrai utilizzarlo per fare le prenotazioni on-line allo Sportello Unico Immigrazione

Dopo aver inviato la domanda on line, lo Sportello Unico, acquisita la domanda, fisserà un appuntamento per la presentazione dei documenti necessari alla verifica dei requisiti richiesti. Utilizza ID TO per controllare la data del tuo appuntamento.

verifica i tuoi appuntamenti

Attenzione: Lo Sportello Unico Immigrazione ti convocherà per la presentazione della documentazione solamente attraverso l'appuntamento on-line (che controlli con il tuo ID TO), non farà più la convocazione attraverso raccomandata.

Il giorno dell'appuntamento ti devi presentare allo Sportello Unico Immigrazione con tutta la documentazione necessaria per completare la domanda; in caso di conversione in lavoro subordinato, si dovrà presentare il tuo datore di lavoro.

L'operatore dello Sportello Unico Immigrazione potrà fissarti un altro appuntamento se hai dimenticato di portare qualche documento o se i documenti che hai portato non vanno bene. Con il tuo ID TO... puoi controllare se hai appuntamenti fissati dallo Sportello Unico

verifica i tuoi appuntamenti

Pre-avviso di rigetto

Se la documentazione non è completa o non va bene ti viene inviato un pre-avviso di rigetto
a) attraverso raccomandata A.R.
b) attraverso PEC per tutti coloro che nella istanza hanno indicato l'indirizzo di un patronato/centro di assistenza/studio legale.
c) attraverso PEC per i soggetti giuridici .

A partire dal momento del ricevimento dell'avviso hai tempo 10 giorni per presentare la documentazione che manca. Puoi portare i documenti mancanti nei giorni di apertura dello sportello unico, spedirla per posta, portarla fissando un appuntamento on-line, o inviarla via e-mail o via pec all'indirizzo di posta certificata dello Sportello Unico.

Email: sportellounico.pref_torino@interno.it;;

Pec: sui.prefto@pec.interno.it;

Rigetto definitivo

Se la documentazione che hai portato o spedito dopo aver ricevuto il preavviso di rigetto non va bene, ti verrà mandato il rigetto definitivo dell'istanza:

a) attraverso raccomandata A.R.
b) attraverso PEC per tutti coloro che nella istanza hanno indicato l'indirizzo di un patronato/centro di assistenza/studio legale.
c) attraverso PEC per i soggetti giuridici

A questo punto la procedura verrà chiusa definitivamente salva la possibilità di fare ricorso.

Domanda accettata

Se la domanda è stata accettata e nell'area personale che puoi consultare on-line trovi scritto "Verifica Dati", lo Sportello Unico Immigrazione fisserà la data dell'appuntamento, a cui dovrai presentarti da solo o con il tuo datore di lavoro, a seconda che sia stata richiesta una conversione in lavoro autonomo o subordinato.  In quella occasione ti verrà consegnato il kit per la conversione del permesso di soggiorno ed eventualmente sottoscriverai il contratto di soggiorno insieme al datore di lavoro (lavoro subordinato).
Utilizza il tuo ID TO per controllare la data del tuo appuntamento

verifica i tuoi appuntamenti


Quando vai allo Sportello Unico Immigrazione devi presentarti con:

1. una marca da bollo di 16 € per il rilascio del nulla osta
2. una marca da bollo di 16 €, per il Mod 209
3. una fotocopia della pagina del passaporto contenente i dati anagrafici

 

In occasione dell'appuntamento il lavoratore dovrà sottoscrivere l'Accordo di Integrazione solo nel caso in cui il suo ingresso sia superiore a 365 giorni.

Entro 8 giorni dalla firma dell'Accordo di Integrazione dovrà andare a prenotarsi per poter frequentare la sessione di educazione civica nei Centri per l'istruzione degli adulti (CPIA/CTP) dove è possibile frequentare anche i corsi di italiano per raggiungere il livello A2 richiesto dall'Accordo.

Entro 48 ore chi ti ospita ha l'obbligo di effettuare la dichiarazione di ospitalità mediante la comunicazione presso il commissariato di polizia di zona se residente nel comune di Torino o presso il comune nella persona del sindaco (se residente in un comune della provincia).

Guarda l'elenco dei CPIA/CTP e vai in quello che ha lo stesso CAP (codice di avviamento postale es. 10124, 10152..) del tuo indirizzo di residenza.

 

Documentazione

Modelli LS, LS1 LUNGO SOGGIORNANTI Lavoro subordinato o domestico

• Permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo in corso di validità
• Fotocopia della pagina del passaporto del lavoratore in cui sono registrati i dati anagrafici
• Dichiarazione del datore di lavoro che dimostri la volontà di assumere, con indicazioni relative al contratto, livello, mansione, durata, orario e retribuzione del rapporto di lavoro
• Fotocopia del documento di identità in corso di validità del datore di lavoro
• Ultima dichiarazione dei redditi presentata dal datore di lavoro (persona fisica/persona giuridica/datore di lavoro privato) completa di ricevuta di trasmissione all’Agenzia delle Entrate
• Visura camerale
• Numero di telefono e indirizzo e-mail del richiedente e del datore di lavoro

• Per il solo comune di Torino:

- Copia istanza di rilascio di attestato di idoneità alloggiativa;
- Attestazione di idoneità alloggiativa.

• Per tutti gli altri comuni della Città Metropolitana:

- Idoneità alloggiativa rilasciata dal Comune di competenza
- Dichiarazione di disponibilità dell’alloggio sottoscritta dal proprietario o dall’affittuario, accompagnata dal suo documento di identità docdichiarazione affittuario docdichiarazione proprietario
- Copia del contratto di proprietà o di locazione/comodato di durata non inferiore a sei mesi con la prova dell’avvenuta registrazione all’Agenzia delle Entrate -timbro di registrazione sul contratto oppure ricevuta dell’invio telematico.

• Marca da bollo € 16,00 relativa all’istanza presentata.

 

Modello L S2 LUNGO SOGGIORNANTI Lavoro autonomo

• Permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo in corso di validità

• Copia della pagina del passaporto del lavoratore, in cui sono registrati i dati anagrafici

• Iscrizione all’Albo professionale competente o licenza

• Dichiarazione di insussistenza dei motivi ostativi a svolgere l’attività di lavoro autonomo che si intende avviare, rilasciata dalla CCIA

• Attestazione dei paramenti di riferimento riguardanti la disponibilità delle risorse finanziarie occorrenti per l’esercizio dell’attività di lavoro autonomo che si intende avviare, rilasciata dalla CCIAA

• Certificazione di attribuzione della partita IVA

• Iscrizione alle casse previdenziali di competenza INPS

• Per il solo comune di Torino:

- Copia istanza di rilascio di attestato di idoneità alloggiativa;
- Attestazione di idoneità alloggiativa.

• Per tutti gli altri comuni della Città Metropolitana:

- Idoneità alloggiativa rilasciata dal Comune di competenza
- Dichiarazione di disponibilità dell’alloggio sottoscritta dal proprietario o dall’affittuario, accompagnata dal suo documento di identità docdichiarazione affittuario docdichiarazione proprietario
- Copia del contratto di proprietà o di locazione/comodato di durata non inferiore a sei mesi con la prova dell’avvenuta registrazione all’Agenzia delle Entrate -timbro di registrazione sul contratto oppure ricevuta dell’invio telematico.

• Marca da bollo € 16,00 relativa all’istanza presentata.