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UNIONE
EUROPEA

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Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di paesi terzi

Traduzioni

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Traduzioni a cura dei mediatori della Coop. Senza Frontiere

Aggiornamento al 26 gennaio 2018

Informazioni

I datori di lavoro italiani o stranieri titolari di permesso di soggiorno possono presentare la domanda di rilascio del nulla osta, durante l'intero corso dell'anno, al di fuori degli ingressi per lavoro autorizzati nell’ambito delle quote, a favore di categorie di lavoratori particolari. Gli elenchi che seguono si riferiscono esclusivamente agli ingressi, la cui autorizzazione, rientra nella competenza del SUI.

Requisiti

Categorie di lavoratori particolari in distacco per i quali è richiesta l’esistenza di un legame societario, tra la società distaccante e la società distaccataria

• lettera A. art. 27 TUI Dirigenti/personale altamente specializzato. Si tratta di dirigenti o quadri dipendenti della società distaccante, da almeno 6 mesi. Il contratto di soggiorno può essere prorogato sino a 5 anni ed è l’unica tipologia di lavoratore in distacco che prevede la possibilità di assorbimento nell’organico dell’azienda distaccataria, già dalla scadenza del primo contratto di soggiorno;

• lettera I. art. 27 TUI Lavoratori dipendenti da datori di lavoro, persone fisiche o giuridiche, residenti o aventi sede all'estero, i quali siano temporaneamente trasferiti dall'estero presso persone fisiche o giuridiche, residenti in Italia, al fine di effettuare nel territorio italiano determinate prestazioni oggetto di contratto di appalto stipulato tra le predette persone fisiche o giuridiche. L’ingresso è autorizzato per la durata strettamente necessaria alla realizzazione dell’opera oggetto del contratto di appalto. Può essere prorogato sino ad un massimo di 4 anni. È l’unica ipotesi in cui vige l’obbligo della comunicazione preventiva di distacco transnazionale ai sensi dell’art. 10 del D.Lgs 136/2016.

 

Categorie di lavoratori particolari non in distacco

• L.103/2002 docenti di scuole e università straniere operanti in Italia. L’istanza può essere presentata solo da istituzioni scolastiche straniere, operanti da almeno 5 anni in Italia e che abbiano ottenuto la prescritta autorizzazione del MIUR. La proroga del contratto, presso il SUI, è possibile nel limite massimo di 2 anni;

• lettera C art. 27 TUI, Professori universitari destinati a svolgere incarichi accademici. È possibile l’assunzione a tempo indeterminato;

• lettera D. art. 27 TUI Traduttori e interpreti. La proroga del contratto, presso il SUI, è possibile nel limite massimo di 2 anni;

• lettera E. art. 27 TUI Collaboratori familiari aventi in corso all'estero, e da almeno un anno, rapporti di lavoro domestico a tempo pieno con cittadini italiani o di uno Stato membro dell'Unione Europea, residenti all'estero, ma che si trasferiscono in Italia per la prosecuzione del rapporto di lavoro. L’istanza può essere presentata solo da un cittadino italiano o europeo. Considerato che il lavoro domestico è prestato nell’interesse del nucleo familiare e non del solo datore di lavoro intestatario del rapporto, gli eventuali ulteriori trasferimenti per motivi di lavoro di quest’ultimo, che dovessero intervenire successivamente all’ingresso del domestico a seguito, non inciderebbero sul predetto rapporto di lavoro che, legittimamente, continuerà ad essere prestato a favore dei componenti del nucleo familiare residenti sul territorio nazionale. Il cittadino extracomunitario non può cambiare datore di lavoro ed il suo diritto a vedersi rinnovare il permesso di soggiorno, viene meno nel momento in cui il rapporto di lavoro, che ne ha legittimato l’ingresso, si dovesse interrompere;

• lettera R. art. 27 TUI Persone collocate "alla pari". La ragazza alla pari può far ingresso sul territorio nazionale per un periodo massimo di 3 mesi, senza possibilità di proroga, e deve necessariamente essere domiciliata presso la famiglia che la ospita. Al suo ingresso non si instaura alcun rapporto di lavoro, tant’è che non sussiste alcun obbligo di iscrizione all’INPS;

• lettera R. art. 27 TUI Persone che entrano con visto per vacanze lavoro dagli stati con cui è stata sottoscritta una specifica convenzione che, attualmente, sono: Canada, Australia, Nuova Zelanda e Corea del Sud. Il cittadino può svolgere prestazioni di lavoro occasionale, della durata massima di 3 mesi per ciascun rapporto di lavoro, in un arco temporale che varia da 6 mesi sino ad 1 anno a seconda della convenzione di riferimento;

• lettera R-bis. art. 27 TUI Infermieri professionali assunti presso strutture sanitarie pubbliche e private. La struttura sanitaria che presenta l’istanza deve essere accreditata presso la Regione. Prima di presentare l’istanza è necessario attivarsi presso il ministero della Salute, per ottenere l’equipollenza del titolo di studio da infermiere.

 

I lettori universitari di scambio o di madre lingua ed i professori universitari destinati a svolgere in Italia un incarico accademico, possono entrare in Italia in qualità di lavoratori subordinati, ai sensi delle lettere B e C dell’art. 27 TUI (Mod F), ovvero in qualità di ricercatori (Mod FR): in entrambi i casi occorrerà istruire la pratica di ingresso presso il SUI. Alternativamente possono fare ingresso sul territorio nazionale in qualità di lavoratori autonomi, istruendo la pratica presso la Questura.

Per i lavoratori dello spettacolo, il cui ingresso è disciplinato dalle lettere L, M, N e O dell’art. 27 TUI, i datori di lavoro devono richiedere il nulla osta alla Direzione Generale per l’Impiego - Segreteria del Collocamento dello Spettacolo di Roma. Sarà cura dello stesso Ufficio inoltrare il nulla osta al SUI, la cui competenza territoriale è determinata in base alla sede legale del datore di lavoro. Datore di lavoro e lavoratore dovranno pertanto concordare con il Sui (telefonicamente al n. 0115221414 o via mail all’indirizzo di posta elettronica dello Sportello) l’appuntamento per la sottoscrizione del contratto di soggiorno, a cui seguirà la spedizione del KIT postale per il rilascio del permesso di soggiorno.
Per gli sportivi, il cui ingresso è disciplinato dalla lettera P dell’art. 27 TUI, le società sportive devono richiedere, a titolo professionistico o dilettantistico, la Dichiarazione Nominativa di Assenso del CONI. Sarà cura dello stesso Ufficio, in caso di attività sportiva a titolo professionistico, inoltrare il nulla osta al SUI, la cui competenza territoriale è determinata in base alla sede legale della società sportiva richiedente. Datore di lavoro e lavoratore dovranno pertanto concordare con il Sui (telefonicamente al n. 0115221414 o via mail all’indirizzo di posta elettronica dello Sportello) l’appuntamento per la sottoscrizione del contratto di soggiorno, a cui seguirà la spedizione del KIT postale per il rilascio del permesso di soggiorno.
NB Gli ingressi per Tirocini Formativi, disciplinati dalla lettera F dell’art. 27 TUI ed dall’art. 40 DPR 394/90, rientrano nella competenza della Questura, così come avviene per i permessi di soggiorno per studio. Il presupposto per l’ottenimento di un permesso di soggiorno per Tirocinio Formativo è il Piano Formativo individuale, approvato dalla città Metropolitana/Regione. Al cittadino extracomunitario, sarà quindi rilasciato un permesso di soggiorno per Tirocinio, eventualmente convertibile in permesso per lavoro autonomo/subordinato, a fronte della relazione finale della conclusione del Tirocinio.
Gli ingressi per addestramento in distacco, che presuppongono pertanto un legame societario tra la società distaccante e la società distaccataria, precedentemente disciplinati dalla lettera F art. 27 TUI e dall’art. 40, comma 9, del DPR 394/90, sono ormai normati dall’art. 27 quinquies, comma 1 lettera C.

Procedura

Il datore di lavoro deve inviare la domanda esclusivamente on-line, collegandosi al sito del Ministero http://nullaostalavoro.dlci.interno.it http://nullaostalavoro.dlci.interno.it e compilando il modello specifico:

• lettera A. MODELLO D;
• lettera I. MODELLO M\M2;
• L.103/2002 MODELLO DS;
• lettera C MODELLO F;
• lettera D. MODELLO G;
• lettera E. MODELLO H;
• lettera R. MODELLO N;
• lettera R-bis. MODELLO O.

 

RICORDATE di indicare nella domanda un indirizzo e-mail valido

È sempre possibile controllare controllare l'andamento della tua domanda attraverso il sito, utilizzando la password che ti viene comunicata quando si presenta la domanda on-line
IMPORTANTE: Il sistema assegna un ID domanda (es.: TO4702547871), da utilizzare per fare le prenotazioni on-line allo Sportello Unico Immigrazione

Dopo aver inviato l'istanza on-line occorre prenotare un appuntamento allo Sportello Unico Immigrazione di Torino (SUI) per portare la documentazione necessaria a completare la domanda.

prenota l'appuntamento

Attenzione: Lo Sportello Unico Immigrazione non farà più la convocazione attraverso raccomandata per la presentazione della documentazione, per cui dopo tre mesi dalla presentazione della domanda on-line se nessuno è presentato all'appuntamento per presentare la documentazione necessaria, lo Sportello Unico archivierà la domanda per carenza di interesse.

Il giorno dell'appuntamento è necessario presentarsi allo Sportello Unico Immigrazione con tutta la documentazione richiesta per completare la domanda.

L'operatore dello Sportello Unico Immigrazione potrà fissare un altro appuntamento per integrare la documentazione mancante. Con l'ID TO... è possibile controllare eventuali appuntamenti fissati dallo Sportello Unico

verifica i tuoi appuntamenti

Pre-avviso di rigetto

Se la documentazione non è completa o non va bene ti viene inviato un pre-avviso di rigetto
a) attraverso raccomandata A.R.
b) attraverso PEC per tutti coloro che nella istanza hanno indicato l'indirizzo di un patronato/centro di assistenza/studio legale.
c) attraverso PEC per i soggetti giuridici .

A partire dal momento del ricevimento dell'avviso entro 10 giorni è possibile presentare la documentazione che manca consegnandola nei giorni di apertura dello sportello unico, spedirla per posta, portarla fissando un appuntamento on-line, o inviandola via e-mail o via pec all'indirizzo di posta certificata dello Sportello Unico.

Email: sportellounico.pref_torino@interno.it;;

Pec: sui.prefto@pec.interno.it;

Rigetto definitivo

Se la documentazione prodotta o spedito dopo aver ricevuto il preavviso di rigetto non va bene, ti verrà adottato il rigetto definitivo dell'istanza e spedito:

a) attraverso raccomandata A.R.
b) attraverso PEC per tutti coloro che nella istanza hanno indicato l'indirizzo di un patronato/centro di assistenza/studio legale.
c) attraverso PEC per i soggetti giuridici

A questo punto la procedura verrà chiusa definitivamente salva la possibilità di fare ricorso.

Domanda accettata

Se la domanda è stata accettata e nell'area personale che si può consultare online è scritto "C.F provvisorio" lo Sportello Unico Immigrazione fissa la data dell'appuntamento per il ritiro della comunicazione di nulla osta
Utilizza il tuo ID TO per controllare la data del tuo appuntamento

verifica i tuoi appuntamenti


Allo Sportello Unico Immigrazione bisogna presentarsi con una marca da bollo di 16 €

Vi verrà consegnata la comunicazione che il nulla osta è stato inviato telematicamente all'Autorità consolare del Paese del lavoratore.

Cosa deve fare il lavoratore nel Paese d'origine

 Il lavoratore dovrà recarsi alla Autorità consolare per richiedere il visto ed entrare regolarmente in Italia.

Cosa deve fare il lavoratore dopo essere entrato in Italia

Una volta che il lavoratore è entrato in Italia deve prenotare, entro 8 giorni dall'arrivo, l'appuntamento per completare la procedura di ingresso:

prenota l'appuntamento

Il lavoratore deve presentarsi all'appuntamento insieme al datore di lavoro per la sottoscrizione del contratto di soggiorno con:

1. originale del passaporto in cui è stato apposto il visto di ingresso
2. due copie della pagina del passaporto in cui è stato apposto il visto di ingresso
3. una copia della pagina del passaporto in cui sono indicati i dati anagrafici
4. una marca da bollo da 16 €.

 

In occasione dell'appuntamento il lavoratore dovrà sottoscrivere l'Accordo di Integrazione solo nel caso in cui il suo ingresso sia superiore a 365 giorni.
Conclusa la procedura, lo Sportello Unico Immigrazione consegnerà il kit postale, che il lavoratore dovrà spedire per richiedere il permesso di soggiorno.

Entro 8 giorni dalla firma dell'Accordo di Integrazione dovrà andare a prenotarsi per poter frequentare la sessione di educazione civica nei Centri per l'istruzione degli adulti (CPIA/CTP) dove è possibile frequentare anche i corsi di italiano per raggiungere il livello A2 richiesto dall'Accordo.

Guarda l'elenco dei CPIA/CTP e vai in quello che ha lo stesso CAP (codice di avviamento postale es. 10124, 10152..) del tuo indirizzo di residenza.

elenco CPIA/CTP

Entro 48 ore chi ospita il lavoratore ha l'obbligo di effettuare la dichiarazione di ospitalità mediante la comunicazione presso il commissariato di polizia di zona se residente nel comune di Torino o presso il comune nella persona del sindaco (se residente in un comune della provincia).

Ricorda che si può richiedere informazioni inviando una email a lavoro@nuovicittadini-prefto.it in qualsiasi fase della procedura, anche prima dell'invio on-line della domanda.

PROROGA


I contratti di soggiorno di questa sezione, ad esclusione degli ingressi ex art.27 lettera R del D.lgs. 286/98, possono essere oggetto di proroga. In tal caso, le istanze di proroga vanno presentate, compilando l'apposito Modello on-line e producendo la documentazione di seguito elencata. Il richiedente potrà procedere con la prenotazione dell'appuntamento con l'operatore per consegnare la suddetta documentazione e ritirare il contratto prorogato.

prenota l'appuntamento

Al momento dell'appuntamento bisognerà portare la seguente documentazione

1. Copia primo nulla osta all'ingresso solo se rilasciato da altre Prefetture;
2. Copia precedenti proroghe solo se già rilasciate da altre Prefetture;
3. Copia documento di identità del richiedente (datore di lavoro);
4. Copia permesso di soggiorno, in corso di validità, del lavoratore;
5. Marca da bollo da 16,00 € da applicare sulla domanda;
6. DURC o Mod. F24 e D.M. 10 relativi al pagamento dei contributi;
7. Lettera di richiesta di proroga del nulla osta su carta intestata della società richiedente, specificando le motivazioni della richiesta.

 

Documentazione

Attenzione: La documentazione aziendale può essere prodotta una sola volta da ciascuna azienda; in questo modo il fascicolo aziendale verrà creato e conservato agli atti dell'ufficio. Sarà cura di ciascuna azienda, in caso di modifica delle cariche sociali e variazioni delle deleghe o procure, aggiornare il fascicolo e produrre annualmente la dichiazione dei redditi trasmessa.

Modello D e CD dirigenti e personale altamente specializzato

• Lettera di distacco, sottoscritta per accettazione dal lavoratore, in cui è specificato: la volontà della stessa di distaccare in Italia, per un periodo temporaneo, il proprio lavoratore; l'occupazione del lavoratore nello stesso settore da almeno sei mesi, indicando la data di prima assunzione, il titolo di studio dello stesso e la sua qualifica; indicazione della sede operativa della società distaccataria presso la quale il lavoratore svolgerà il maggior numero di ore lavorative; impegno al versamento dei contributi assistenziali e previdenziali, dovuti in assenza di convenzioni in materia di sicurezza sociale stipulate tra l’Italia ed il Paese di provenienza del lavoratore, l’impegno a rispettare le condizioni contrattuali e retributive previste dal CCLN di riferimento. La predetta, resa su carta intestata della soc. estera e firmata dal legale rappresentante deve essere tradotta e legalizzata dalla Rappresentanza Diplomatica italiana, del paese di origine della società distaccante, ovvero apostillata
• Dichiarazione su carta intestata della soc. distaccataria che al termine del trasferimento il lavoratore farà rientro nell’impresa distaccante, oltre all’indicazione dei compiti specifici che lo stesso andrà a ricoprire
• Fotocopia di un documento in corso di validità del legale rappresentante della società richiedente
• Fotocopia della pagina del passaporto in cui sono riportati i dati anagrafici
• Marca da bollo da € 16,00 indicata in domanda.

Documenti in caso di alloggio privato:

• Per il solo comune di Torino:

- Copia istanza di rilascio di attestato di idoneità alloggiativa;
- Attestazione di idoneità alloggiativa.

• Per tutti gli altri comuni della Città Metropolitana:

- Idoneità alloggiativa rilasciata dal Comune di competenza
- Dichiarazione di disponibilità dell’alloggio sottoscritta dal proprietario o dall’affittuario, accompagnata dal suo documento di identità docdichiarazione affittuario docdichiarazione proprietario
- Copia del contratto di proprietà o di locazione/comodato di durata non inferiore a sei mesi con la prova dell’avvenuta registrazione all’Agenzia delle Entrate -timbro di registrazione sul contratto oppure ricevuta dell’invio telematico.

Documenti in caso di residence o struttura alberghiera:
• Dichiarazione del residence o della struttura alberghiera attestante la prenotazione presso lo stesso.

Documentazione aziendale (da produrre solo in mancanza del fascicolo depositato al S.U.I.):
• Ultima dichiarazione dei redditi
• Visura camerale
• Certificazione comprovante i rapporti societari tra azienda distaccante ed azienda distaccataria, ossia certificazione rilasciata dalla CCIA

 

Modello M\M2 appalti

• Contratto di appalto tra la società estera e quella italiana
• Fotocopia del documento in corso di validità del legale rappresentante della società richiedente
• Fotocopia della pagina del passaporto in cui sono riportati i dati anagrafici del lavoratore
• Comunicazione preventiva del distacco, richiesto alle organizzazioni sindacali provinciali (OO. SS.)
• POS: Piano Operativo di Sicurezza redatto ai sensi D.Lgs 81/08
• Lettera di distacco, su carta intestata della società distaccante, firmata dal legale rappresentante, attestante la data di assunzione del proprio lavoratore da distaccare e la sua qualifica e contenente l’impegno del datore che, a quest’ultimo, sarà garantito lo stesso trattamento retributivo, previsto dal corrispettivo CCNL, oltre al versamento dei contributi assistenziali e previdenziali, dovuti in assenza di convenzioni in materia di sicurezza sociale tra l’Italia ed il Paese di provenienza del lavoratore. Detta dichiarazione deve essere tradotta e legalizzata dalla Rappresentanza Diplomatica italiana nel Paese di origine, ovvero apostillata
• comunicazione preventiva di distacco transnazionale, ai sensi dell’art. 10 del D. Lgs. 136/2016
• Marca da bollo da € 16,00 indicata in domanda

Documenti in caso di alloggio privato:

• Per il solo comune di Torino:

- Copia istanza di rilascio di attestato di idoneità alloggiativa;
- Attestazione di idoneità alloggiativa.

• Per tutti gli altri comuni della Città Metropolitana:

- Idoneità alloggiativa rilasciata dal Comune di competenza
- Dichiarazione di disponibilità dell’alloggio sottoscritta dal proprietario o dall’affittuario, accompagnata dal suo documento di identità docdichiarazione affittuario docdichiarazione proprietario
- Copia del contratto di proprietà o di locazione/comodato di durata non inferiore a sei mesi con la prova dell’avvenuta registrazione all’Agenzia delle Entrate -timbro di registrazione sul contratto oppure ricevuta dell’invio telematico.

Documenti in caso di residence o struttura alberghiera:

• Dichiarazione del residence o della struttura alberghiera attestante la prenotazione presso lo stesso.

Documentazione aziendale (da produrre solo in mancanza del fascicolo depositato al S.U.I.):

• Ultima dichiarazione dei redditi
• Visura camerale

Solo in caso distacco infraeuropeo (modello M2):

• Dichiarazione di regolarità di residenza e di lavoro rilasciata dal Paese UE di provenienza.

 

Modello DS Docenti di scuole e università straniere operanti in Italia

• Titolo di studio tradotto e legallizato presso l'autorità consolare all'estero ovvero apostillato;
• Fotocopia della pagina del passaporto del lavoratore in cui sono riportati i dati anagrafici;
• Fotocopia di un documento in corso di validità del legale rappresentante dell'istituzione scolastica straniera;
• Autorizzazione all'esercizio dell'attività' rilasciata dalle amministrazioni competenti o decreto del MIUR;
• Proposta contrattuale;
• Marca da bollo da € 16,00 indicata in domanda.

Documenti in caso di alloggio privato:

• Per il solo comune di Torino:

- Copia istanza di rilascio di attestato di idoneità alloggiativa;
- Attestazione di idoneità alloggiativa.

• Per tutti gli altri comuni della Città Metropolitana:

- Idoneità alloggiativa rilasciata dal Comune di competenza
- Dichiarazione di disponibilità dell’alloggio sottoscritta dal proprietario o dall’affittuario, accompagnata dal suo documento di identità docdichiarazione affittuario docdichiarazione proprietario
- Copia del contratto di proprietà o di locazione/comodato di durata non inferiore a sei mesi con la prova dell’avvenuta registrazione all’Agenzia delle Entrate -timbro di registrazione sul contratto oppure ricevuta dell’invio telematico.

Documenti in caso di residence o struttura alberghiera:

• Dichiarazione del residence o della struttura alberghiera attestante la prenotazione presso lo stesso.

 

Modello F Professori Universitari

• Titolo di studio tradotto e legalizzato, ovvero apostillato, presso la Rappresentanza Diplomatica italiana nel paese di origine del lavoratore
• curriculum vitae
• Copia della pagina del passaporto in cui è stato apposto il visto ed il relativo timbro d’ingresso e una copia della pagina in cui sono registrati i dati anagrafici
• Fotocopia di un documento in corso di validità del legale rappresentante dell’università
• delibera consiliare di approvazione della nomina e stanziamenti fondi dell’università pubblica
• Marca da bollo da € 16,00 indicata in domanda

Documenti in caso di alloggio privato:

• Per il solo comune di Torino:

- Copia istanza di rilascio di attestato di idoneità alloggiativa;
- Attestazione di idoneità alloggiativa.

• Per tutti gli altri comuni della Città Metropolitana:

- Idoneità alloggiativa rilasciata dal Comune di competenza
- Dichiarazione di disponibilità dell’alloggio sottoscritta dal proprietario o dall’affittuario, accompagnata dal suo documento di identità docdichiarazione affittuario docdichiarazione proprietario
- Copia del contratto di proprietà o di locazione/comodato di durata non inferiore a sei mesi con la prova dell’avvenuta registrazione all’Agenzia delle Entrate -timbro di registrazione sul contratto oppure ricevuta dell’invio telematico.

Documenti in caso di residence o struttura alberghiera:
• Dichiarazione del residence o della struttura alberghiera attestante la prenotazione presso lo stesso.

 

Modello G traduttori e interpreti

• Fotocopia di un documento in corso di validità del datore di lavoro;
• Fotocopia della pagina del passaporto in cui sono riportati i dati anagrafici del lavoratore;
• Titolo di studio o attestato di traduttore/interprete indicante la conoscenza della lingua richiesta dalla società, tradotto e legalizzato presso la Rappresentanza Diplomatica italiana nel paese di origine del lavoratore;
• Proposta contrattuale;
• Marca da bollo da € 16,00 indicata in domanda

Documenti in caso di alloggio privato:

• Per il solo comune di Torino:

- Copia istanza di rilascio di attestato di idoneità alloggiativa;
- Attestazione di idoneità alloggiativa.

• Per tutti gli altri comuni della Città Metropolitana:

- Idoneità alloggiativa rilasciata dal Comune di competenza
- Dichiarazione di disponibilità dell’alloggio sottoscritta dal proprietario o dall’affittuario, accompagnata dal suo documento di identità docdichiarazione affittuario docdichiarazione proprietario
- Copia del contratto di proprietà o di locazione/comodato di durata non inferiore a sei mesi con la prova dell’avvenuta registrazione all’Agenzia delle Entrate -timbro di registrazione sul contratto oppure ricevuta dell’invio telematico.

Documenti in caso di residence o struttura alberghiera:

• Dichiarazione del residence o della struttura alberghiera attestante la prenotazione presso lo stesso.

 

Modello H domestico al seguito

• Fotocopia del documento in corso di validità del datore di lavoro;
• Fotocopia della pagina del passaporto in cui sono riportati i dati anagrafici del lavoratore;
• Proposta contrattuale del rapporto di lavoro che verrà formalizzato in Italia;
• Contratto di lavoro (a tempo pieno e stipulato da almeno un anno) sottoscritto nel paese di origine dal lavoratore tradotto e legalizzato dalla Rappresentanza Diplomatica italiana;
• Ultima dichiarazione dei redditi del datore di lavoro;
• Marca da bollo da € 16,00 indicata in domanda.

Documenti in caso di alloggio privato:

• Per il solo comune di Torino:

- Copia istanza di rilascio di attestato di idoneità alloggiativa;
- Attestazione di idoneità alloggiativa.

• Per tutti gli altri comuni della Città Metropolitana:

- Idoneità alloggiativa rilasciata dal Comune di competenza
- Dichiarazione di disponibilità dell’alloggio sottoscritta dal proprietario o dall’affittuario, accompagnata dal suo documento di identità docdichiarazione affittuario docdichiarazione proprietario
- Copia del contratto di proprietà o di locazione/comodato di durata non inferiore a sei mesi con la prova dell’avvenuta registrazione all’Agenzia delle Entrate -timbro di registrazione sul contratto oppure ricevuta dell’invio telematico.

Documenti in caso di residence o struttura alberghiera:

• Dichiarazione del residence o della struttura alberghiera attestante la prenotazione presso lo stesso.

 

Modello N ragazze alla pari

• Fotocopia del documento in corso di validità del richiedente
• Fotocopia della pagina del passaporto in cui sono riportati i dati anagrafici del cittadino straniero
• Documentazione relativa all'assicurazione sanitaria
• Offerta di accoglienza “alla pari” per un periodo massimo di 3 mesi
• Dichiarazione del proprietario/affittuario da cui si evince che la ragazza, collocata alla pari, sarà ospite presso la propria abitazione
• Attestazione di idoneità alloggiativa rilasciata dal Comune di competenza
• Marca da bollo da € 16,00 indicata in domanda

 

Modello N vacanze lavoro

• Fotocopia del documento in corso di validità del richiedente
• Fotocopia della pagina del passaporto in cui sono riportati i dati anagrafici del cittadino straniero
• Documentazione relativa all'assicurazione sanitaria
• Contratto di lavoro occasionale della durata non superiore a 3 mesi
• Ultima dichiarazione dei redditi del datore di lavoro
• Marca da bollo da € 16,00 indicata in domanda

Documenti in caso di alloggio privato:

• Per il solo comune di Torino:

- Copia istanza di rilascio di attestato di idoneità alloggiativa;
- Attestazione di idoneità alloggiativa.

• Per tutti gli altri comuni della Città Metropolitana:

- Idoneità alloggiativa rilasciata dal Comune di competenza
- Dichiarazione di disponibilità dell’alloggio sottoscritta dal proprietario o dall’affittuario, accompagnata dal suo documento di identità docdichiarazione affittuario docdichiarazione proprietario
- Copia del contratto di proprietà o di locazione/comodato di durata non inferiore a sei mesi con la prova dell’avvenuta registrazione all’Agenzia delle Entrate -timbro di registrazione sul contratto oppure ricevuta dell’invio telematico.

Documenti in caso di residence o struttura alberghiera:

• Dichiarazione del residence o della struttura alberghiera attestante la prenotazione presso lo stesso.

 

MODELLO O infermieri professionali

• Fotocopia di un documento in corso di validità del datore di lavoro
• Fotocopia della pagina del passaporto in cui sono riportati i dati anagrafici del lavoratore
• Contratto stipulato tra la società richiedente ed il lavoratore
• Delibera Regionale della struttura sanitaria attestante l'accreditamento presso la Regione
• Equipollenza del titolo di studio per infermiere professionale, rilasciato dal Ministero della Salute
• Contratto di appalto, di un reparto o intera struttura sanitaria, stipulato dalla società richiedente con la struttura sanitaria o Asl di competenza
• Marca da bollo da € 16,00 indicata in domanda

Documenti in caso di alloggio privato:

• Per il solo comune di Torino:

- Copia istanza di rilascio di attestato di idoneità alloggiativa;
- Attestazione di idoneità alloggiativa.

• Per tutti gli altri comuni della Città Metropolitana:

- Idoneità alloggiativa rilasciata dal Comune di competenza
- Dichiarazione di disponibilità dell’alloggio sottoscritta dal proprietario o dall’affittuario, accompagnata dal suo documento di identità docdichiarazione affittuario docdichiarazione proprietario
- Copia del contratto di proprietà o di locazione/comodato di durata non inferiore a sei mesi con la prova dell’avvenuta registrazione all’Agenzia delle Entrate -timbro di registrazione sul contratto oppure ricevuta dell’invio telematico.

Documenti in caso di residence o struttura alberghiera:

• Dichiarazione del residence o della struttura alberghiera attestante la prenotazione presso lo stesso.

Documentazione aziendale:

• Ultima dichiarazione dei redditi
• Visura camerale del richiedente